Vivi alla Grande, Vivi come davvero meriti!

Carissima, fatti coraggio. E’ comprensibile che tu lo ami e non vuoi lasciarlo, e ti chiedi come puoi lasciarlo a sè stesso visto come vive. E proprio qui io mi chiedo: lo ami o hai pietà di lui? Sai, c’è un detto: “La pietà è come l’acqua. Se è poca, disseta, ma se è troppa, fa annegare”. Vedi, da quello che scrivi si vede come lui si sia completamente appoggiato a te e non faccia nulla per superare i suoi problemi. Rifiuta completamente le sue responsabilità e non vuole crescere. Ha te come vantaggio secondario, e si permette di inveire contro tutto e tutti. E tu, quanto tempo ancora pensi di andare avanti così? Pensi davvero che amare un altro significa autodistruggersi e impedirgli di crescere? Se davvero lo ami, non credi che devi aiutarlo a superare questi ostacoli? Se si rifiuta di farlo con te, credo che tu debba prendere in considerazione il fatto di lasciarlo, forse così capisce che deve darsi da fare. E’ strano, ma compiresti un atto d’amore nei suoi confronti uscendo dalla spirale di pietismo in cui ti sei addentrata, ritorneresti a vivere e lui ha la possibilità di darsi da fare per crescere perché non avrebbe più appoggi in cui rifugiarsi. A questo punto la scelta spetta a te, e certamente richiede del coraggio, e dal post che hai scritto mi sembra che la forza e il coraggio davvero non ti mancano. In bocca al lupo e rimango a tua disposizione

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